METAL WAVE

Questo combo polacco, da quanto ho potuto capire dalla biografia scritta in un inglese a dir poco singolare, č nato nel 1993 come gruppo death-black melodico; questo album del 2001 effettivamente da moltissimo spazio alle melodie, tanto da poterlo accostare a sonoritŕ di gruppi come Thyrfing, dei quali rispecchiano molto il lato viking, alternando melodie corali a parti con voce possente e riff abbastanza marcati e rocciosi.
Un'intro di tastiere piuttosto ridicola ci introduce alla prima traccia, abbastanza potente e tra le migliori del full, dove si fa anche uso di una voce quasi in screaming, mentre c'č piů spazio per le parti melodiche e corali nella seconda, in the mist, una canzone che poi si sviluppa in tre parti lungo tutto l'album.
Il punto forte del gruppo č sicuramente la spontaneitŕ di molte melodie, che rimangono in testa dal primo ascolto e su cui si basa gran parte dell'album, e il terzo e quarto pezzo, in particolare la title track che, in cui sono presenti anche parti di cantato pulito e intonato sulle quali il cantante convince meno rispetto a quelle piů possenti o urlate.
Le tracce sette e otto sono invece piů tirate delle altre, con un riffing piů veloce e tempi di batteria piů sostenuti, mentre la conclusiva, con tanto di arpeggi e break melodici riporta un po' alle precedenti melodie presenti nel disco.
Per concludere, un disco non eccelso ma che si lascia ascoltare bene, complice una buona produzione e un sound abbastanza azzeccato; sicuramente farŕ contenti i fan del genere.

Giudizio Finale 62.

Autore: IRON-MAN